STACHEM (Science and Technology for Archaeology and Cultural Heritage in the Eastern Mediterranean

Acronimo
Stachem
Promotore/Curatore
coordinato dal Cyprus Institute
Tipo
Europeo
Categoria
Networking
Anno inizio
2008
Anno fine
2010
URL
http://www

Finanziamento

Finanziato nell’ambito del VII Programma quadro della Commissione europea (e-Infrastructures).

Abstract

Il progetto STACHEM (Science and Technology for Archaeology and Cultural Heritage in the Eastern Mediterranean), finanziato nell'ambito del VII Programma quadro della Commissione europea, intende contribuire allo sviluppo di un piano strategico regionale nella zona del Mediterraneo Orientale per le infrastrutture di ricerca dedicate alle scienze archeologiche e ai beni digitali. Questa zona, che comprende la Grecia, l'Asia minore, Cipro e il Levante è probabilmente una delle aree più ricche del mondo per ciò che concerne i beni archeologici. Nella regione sono presenti eccellenti centri di ricerca ed alcune strutture avanzate, ma manca un coordinamento e una linea di condotta unitaria. 

Descrizione

Il progetto STACHEM (Science and Technology for Archaeology and Cultural Heritage in the Eastern Mediterranean), finanziato nell'ambito del VII Programma quadro della Commissione europea, intende contribuire allo sviluppo di un piano strategico regionale nella zona del Mediterraneo Orientale per le infrastrutture di ricerca dedicate alle scienze archeologiche e ai beni digitali. Questa zona, che comprende la Grecia, l'Asia minore, Cipro e il Levante è probabilmente una delle aree più ricche del mondo per ciò che concerne i beni archeologici. Nella regione sono presenti eccellenti centri di ricerca ed alcune strutture avanzate, ma manca un coordinamento e una linea di condotta unitaria. 

Questo progetto, come obiettivo primario, vuole colmare queste lacune, creando un'infrastruttura di networking con piani a medio e lungo termine fra le istituzioni coinvolte nel progetto e i loro partner.

Coordinato dal Cyprus Institute mediante il Science and Technology in Archaeology Research Center (STARC), il progetto vede coinvolti, oltre al Ministero per i beni e le attività culturali, anche l'Archaeological Research Unit dell'Università di Cipro, il Centre de recherche et de restauration des musées de France, il centro "Athena" del Cultural and Educational Technology Institute di Xanthi, l'Institute of Nautical Archaeology (INA) della Texas A&M University, il Department of Archaeology and History of Art dell'Università di Atene, il Weizmann Institute of Science d'Israele.

Le attività svolte riguardano iniziative trans-nazionali per:

  • la creazione del network di sinergie e coordinamento;
  • l'accertamento delle necessità degli utenti;
  • la creazione di linee guida per le buone pratiche e le direttive per i futuri sviluppi delle infrastrutture.

Al Mibac, nello specifico, è affidato il Work Package 4: Coordination of infrastructures, research and education in the digital documentation and preservation of cultural heritage, che prevede la costruzione di un inventario sui centri di competenza specializzati nel campo del digitale applicato all'archeologia. Per creare la research-agenda richiesta al gruppo di lavoro, il Ministero ha realizzato un questionario online per censire i centri professionali attivi sul territorio.

I risultati sono stati presentati al seminario organizzato dal Mibac e dal Cyprus Institute Regional STACHEM Workshop on Infrastructures for Digitisation in Archaeology and Cultural Heritage in the Eastern Mediterranean tenutosi presso la XII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum il 20 novembre 2009.

Le due istituzioni hanno inoltre organizzato un secondo workshop, svolto ad EVA Florence 2010 il 22 aprile e incentrato sulle applicazioni Web GIS impegnate all'archeologia, con l'obiettivo di presentare lo stato dell'arte e alcuni aspetti specifici dei due progetti europei ATHENA e STACHEM.

L'evento conclusivo è stato la STACHEM International conference, ospitata dal 26 al 28 aprile 2010 dall'Università di Cipro a Nicosia.

E' disponibile un depliant del progetto in italiano.

Informazioni

Dal sito dell'OTEBAC è possibile accedere a due basi di dati curate dal MiBAC:

 

Informazioni:
Maria Teresa Natale, otebac@beniculturali.it
Marzia Piccininno, marzia.piccininno@beniculturali.it